LEZIONE 341

COS’È UN MIRACOLO?

1.Un miracolo è “UNA CORREZIONE”. Esso non crea, né in realtà modifica nulla! Si limita a guardare la devastazione, e ricorda “ALLA MENTE” che quello che vede è falso. Disfa l’errore, ma non cerca di andare oltre la percezione, né va oltre la funzione del perdono. E così resta all’interno dei limiti del tempo. Tuttavia prepara “LA STRADA” per il ritorno all’atemporalità e il risveglio “DELL’AMORE”, poiché è inevitabile che la paura scivoli via con il “DOLCE RISVEGLIO” che esso porta.
2.”UN MIRACOLO” contiene il dono “DELLA GRAZIA”, perché viene dato e ricevuto come una cosa sola. E così illustra la legge “DELLA VERITÀ” cui il mondo non obbedisce, perché non riesce assolutamente a comprenderne “I TERMINI”. “UN MIRACOLO” inverte la percezione, che prima era capovolta, e pone così termine alle strane distorsioni che erano manifeste. Adesso la percezione è aperta “ALLA VERITÀ'”. Adesso “IL PERDONO” viene visto come giustificato.
3.Il perdono è “LA DIMORA” dei miracoli. Gli “OCCHI DI CRISTO” li dispensano a tutto quello che guardano con misericordia e amore. La percezione è corretta alla “SUA VISTA”, e quello che serviva per maledire, è venuto a benedire. Ogni giglio di perdono offre a tutto il mondo “IL MIRACOLO” silente dell’amore. E ciascuno viene deposto davanti “ALLA PAROLA” di DIO, sull’altare universale “AL CREATORE” ed alla creazione, nella luce della purezza perfetta e della gioia infinita.
4. All’inizio il miracolo si basa “SULLA FEDE”, poiché chiederlo implica che “LA MENTE” sia stata preparata a concepire “QUELLO” che non può vedere e che non comprende. Tuttavia “LA FEDE” ne porterà testimonianza per mostrare che quello su cui essa si fondava “ESISTE VERAMENTE”. E così “IL MIRACOLO” giustificherà la “TUA FEDE” in esso e la mostrerà fondata su “UN MONDO” più reale di quello che vedevi prima: un “MONDO REDENTO” da quello che TU pensavi esistesse in esso.
5.”I MIRACOLI” cadono come gocce di pioggia rigeneratrice “DAL CIELO” su di un mondo arido e polveroso, in cui creature affamate ed assetate vengono a morire. “ORA HANNO ACQUA”! “ORA IL MONDO E’ VERDE”! E ovunque spuntano segni di vita a mostrare che “QUELLO” che nasce non può mai morire, perché quello che “HA VITA” è immortale.

LEZIONE 341
POSSO ATTACCARE SOLO LA MIA ASSENZA DI PECCATO, ED E’ SOLO QUESTA CHE MI MANTIENE AL SICURO

1.PADRE, TUO FIGLIO E’ SANTO. IO SONO COLUI AL QUALE SORRIDI CON AMORE E TENEREZZA COSI’ CARE, PROFONDE E QUIETE, CHE L’UNIVERSO TI RESTITUISCE IL SORRISO E CONDIVIDE LA TUA SANTITÀ. COME SIAMO PURI, COME SIAMO AL SICURO, COME SIAMO SANTI, DUNQUE NOI CHE DIMORIAMO COSTANTEMENTE NEL TUO SORRISO, CON TUTTO IL TUO AMORE RIVERSATO SU DI NOI, CHE VIVIAMO COME UN COSA SOLA CON TE, IN FRATELLANZA E PATERNITÀ COMPLETE: IN UNA ASSENZA DI PECCATO COSI’ PERFETTA CHE IL SIGNORE DELL’ASSENZA DI PECCATO CI CONCEPISCE COME SUO FIGLIO, UN UNIVERSO DI PENSIERO CHE LO COMPLETA.
2.Non attacchiamo, dunque, la nostra assenza di peccato, poiché tiene la “PAROLA DI DIO” per noi. E nel suo “TENERO RIFLESSO” siamo salvi.

Per le istruzioni delle lezioni di questa seconda parte degli Esercizi di “Un Corso in Miracoli” fai riferimento alla Lezione 221

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